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Gestione ponti

L'amministrazione provinciale si occupa della costruzione delle nuove grandi opere (link alla pagina delle costruzioni), delle manutenzioni straordinarie e dei collaudi statici e nello specifico il servizio ponti giornalmente delle manutenzioni ordinarie, delle piccole manutenzioni straordinarie, dei piani di manutenzione, delle vigilanze e delle ispezioni.

La sistemazione puntuale anche di piccoli danni è decisiva per la vita utile dei ponti.

Per avere sotto controllo lo stato di conservazione, vanno eseguiti dagli uffici periferici la “vigilanza” e l’“ispezione semplice”.

I risultati di tali controlli vanno verificati e inseriti in una banca dati.

Inoltre, per i soli ponti con luce maggiore di 6 m, ogni 10, 6 o 3 anni (in funzione della dimensione del ponte) si eseguono delle ispezioni complesse, al fine di elaborare dati oggettivamente confrontabili se-condo gli standard adottati dall'ente gestore e nel rispetto delle prescrizioni di collaudo.

Le frequenze e le modalità dei controlli vengono eseguiti in ottemperanza ad una specifica normativa ponti provinciale.

Queste prestazioni vanno eseguite dal personale tecnico del Servizio ponti e/o da parte di ingegneri esterni.

I dati ottenuti vanno inseriti nel software “BMS” (Bridge Management System). Il programma aiuta nella gestione e nel rinnovo dei collaudi statici e permette di eseguire simulazioni economiche sui reali “costi delle manutenzioni” per la manutenzione straordinaria.

Entrambi le banche dati sono utilizzate per elaborare l'elenco delle priorità annuali, che è la base per la programmazione dei lavori da eseguire.

Si evidenzia che la programmazione dei lavori e i relativi costi vanno confrontati con la somma dei lavori di manutenzioni su ponti della Ripartizione 10.

Nel caso di emergenze, al fine di reagire in modo tempestivo a fenomeni alluvionali eccezionali che dovessero aver compromesso un ponte oppure per eseguire deviazioni provvisorie economiche durante la realizzazione di nuovi manufatti, il Servizio strade si è dotato nel tempo di alcuni ponti tipo Bailey: 2 tronconi completi da 40 m sono sempre disponibili in un deposito in caso di calamità naturali, mentre ulteriori 5 tronconi di luce variabile tra 10 e 20 m  sono attualmente installati in vari siti.

Sorveglianza permanente

  • Rilevare evidenti cedimenti del piano viabile/presenza di avvallamenti pavimentazione;
  • Rilevare tempestivamente danni all’impianto barrieristico ed immediata messa in sicurezza con segnaletica o New-Jersey;
  • Rilevare ed asportare immediatamente dalla carreggiata parti di veicoli, sassi, ghiaino ed olii;
  • Rilevare ed eliminare piastrelle di giunti di sovrapavimentazione distaccate o semidistaccate e riempimento con asfalto a freddo;

Frequenza: quotidiana
Chi: capocantoniere
Come: visivo in auto
Cosa: piano viabile, barriere e tutto quanto visibile dall’auto
Verbale scritto: NO in generale, SI anomalie particolari

A seguito di eventi meteorologici importanti va osservato anche l’intradosso, l’alveo ed eventuali scalzamenti.

Vigilanza

  • Pulizia scarichi
  • Pulizia giunti sovra pavimentazione
  • Verifica presenza ed eventuali aggiunte bulloneria barriera/ringhiera
  • Eliminazione accumulo detriti in alveo
  • Eliminazione depositi materiale infiammabile
  • Denuncia depositi di materiale abusivo
  • Soprattutto in autunno/inverno verificare assenza scalzamenti

Frequenza: ogni 3 mesi
Chi: capocantoniere
Come: visivo, a piedi, senza By-Bridge
Cosa: piano viabile, barriere, scarpate, intradosso, erosioni
Verbale scritto: NO in generale, SI anomalie particolari

Ispezione semplice

  • Formare e responsabilizzare il capocantoniere
  • Informare e responsabilizzare il direttore di zona
  • Informare e responsabilizzare il servizio ponti centrale e permettere
    • costante aggiornamento della banca dati (declassamenti, rifacimenti,..)
    • sopralluoghi personale maggiormente formato a seguito di specifiche segnalazioni scritte, o per i ponti ad alto punteggio
  • Intervenire selettivamente sul singolo difetto anche su ponti bassi in classifica

Frequenza: 2 anni o dopo intervento eccezionale
Chi: capocantoniere e/o tecnico
Come: Visivo, a piedi, senza By-Bridge
Cosa: Piano viabile, barriere, scarpate, intradosso, erosioni
Verbale scritto: SI sempre, scheda numerica

I singoli punteggi riportati nella scheda numerica vengono pesati e sommati e forniscono un punteggio numerico rappresentativo dell’ammaloramento del manufatto, chiamato IDG (Indice di Danno Globale).

Ispezione complessa

  • Eseguita da tecnici maggiormente formati e certificati (Art. 6.2) con schede più dettagliate, ottenendo punteggi più realistici ed oggettivi e quindi le liste numeriche sono alla base della programmazione pluriennale
  • Abbinare all’ispezione complessa una prova di carico, permettendo al gestore di mantenere valida la transitabilità determinata nel tempo T0, fino al tempo Tn (fino a quando le ispezioni successive non evidenzino particolari gradienti di ammaloramento)

Da eseguirsi solo per ponti con luce >6m.

Frequenza: 3 anni per ponti con luce >20m; 6 anni per ponti con luce tra 10 e 20m; 10 anni per ponti con luce tra 6 e 10m
Chi: ispettori qualificati e certificati
Come: visivo “Handnah”, a piedi, anche con By-Bridge
Cosa: l’intera opera
Verbale scritto: SI sempre, secondo manuale CIAS ed inserimento ispezione nel BMS “Bridge”

Il Servizio strade ha elaborato un “Piano di Manutenzione” (in continua evoluzione) per i progettisti esterni. Lo scopo è quello di uniformare frequenze e modalità delle ispezioni e delle manutenzioni per tutte le opere ritenute standard, coerentemente con la  Normativa interna sui ponti ed al DVR (documento valutazione rischi) del Servizio Strade.

Ultimo aggiornamento: 05/05/2025